Si e' concluso a Manchester, il progetto "Europa da Gustare". Ci sembrava giusto dare la parola ai protagonisti, ai 18 alunni che hanno vissuto il progetto,quindi,diamo loro la possibilita' di esprimere le loro impressioni ed illustrare le loro esperienze.Sul nostro sito,www.siciliaineuropa.eu verranno pubblicati tutti gli articoli che gli studenti invieranno e daremo spazio,sulla nostra galleria fotografica a tutte le fotografie da loro inviate.
Grazie al progetto Leonardo da Vinci finanziato dall’Unione Europea e alla collaborazione fra il mio Istituto IPSSAR “F. P. Cascino” di Palermo con l’associazione “Sicilia in Europa”, ho avuto l’opportunità di intraprendere una esperienza lavorativa nella città di Manchester in Inghilterra dal 21 ottobre 2011 al 10 novembre 2011. L’associazione che si occupa di esportare e rivalutare la cultura Sicilia in giro per l’Europa, si trova spesso a confrontarsi con l’emigrazione di tanti siciliani che ormai si perpetua da decenni oltre che con la fuga dei tanti giovani cervelli che negli ultimi anni flagella la nostra bella isola. Da questo spunto e dall’obiettivo primario del mio Istituto alberghiero, cioè quello di colmare il gap tra la scuola e il mondo delle professioni, nasce il progetto “Europa da gustare”. Diciotto alunni della mia scuola sono partiti alla volta di Manchester per un periodo di tre settimane, in questa meravigliosa nazione, abbiamo avuto l’opportunità di fare un'esperienza meravigliosa, sia nell'ambito lavorativo, sia riguardo l’apprendimento della lingua inglese. Durante la nostra permanenza noi studenti abbiamo trascorso le nostre mattine in classe per frequentare un corso di lingua e cultura inglese, per poi la sera lavorare in hotel convenzionati.
Il nostro gruppo era formato da 18 persone, tutti provenienti dalla scuola alberghiera IPSSAR “F.sco Paolo Cascino”, più il nostro accompagnatore, professore Lillo ZAGARRIO. L'esperienza vissuta è stata oltremodo esaltante, a cominciare dal lavoro presso l'hotel dove alloggiavamo. Eravamo divisi in tre gruppi, sala, cucina e ricevimento ed il lavoro occupava meravigliosamente le nostre serate.
Nel settore ricevimento due ragazze si occupavano di tutta la gestione interna e precisamente di prendere le prenotazioni, fare check-in e check-out e, cosa importante per quest'ambito, stare sempre a stretto contatto con personale madre lingua, molto paziente e con una spiccata professionalità, sempre pronto ad insegnarci qualcosa e pazienti nello scandire le frasi in inglese per darci modo di recepire ed apprendere l'inglese, soprattutto quello tecnico.
Nel settore sala, gestito tra sala e bar, venivano fatti dei turni giornalieri. Infatti i ragazzi si dividevano fra le diverse sale che l'hotel aveva a disposizione ed il bar.
Il lavoro non mancava ed ogni sera notavo di aver appreso qualcosa di utile. Il personale locale era sempre disponibile e ci ha permesso di arrivare a livelli di autonomia nella gestione del lavoro che i primi giorni erano davvero impensabili. Ognuno di noi aveva il proprio ruolo e tutti siamo riusciti a portare a termine il lavoro assegnatoci con successo.
Per ciò che concerne i ragazzi del settore cucina, questi erano sapientemente guidati dallo chef Gerardo MORESE, il quale vanta esperienza internazionale e tanta voglia di trasmettere quanto acquisito nella sua pluriennale attività lavorativa a persone che come noi si affacciano a questa splendida professione.
E' stata un'esperienza indimenticabile e questi 21 intensi giorni sono stati brevi, volati via in un batter d'occhio e la partenza ci ha lasciato un grande vuoto che aneliamo colmare il più presto possibile con qualche altra esperienza similare. Ringraziamo chi ha reso possibile tutto questo e quindi Sicilia in Europa nelle persone del presidente Vincenzo Nicosia e il vice presidente Baldassare Parisi, ringrazio il mio prof. Zagarrio Lillo e la scuola per avermi concesso questa opportunità.
Alessia Di Caro IPSSAR “F. P. Cascino Segue............
L'IPSSAR “F. P. Cascino” ha aderito da circa due anni al progetto Leonardo Da Vinci. Grazie a questo progetto diciotto alunni selezionati secondo le loro capacità linguistiche e la loro maturità vi hanno partecipato accompagnati dal prof. Lillo Zagarrio. Tra le tante attività previste, c’era un periodo di tirocinio o stage per un totale di 21 giorni nella città di Manchester, in Inghilterra. Il progetto prevedeva tre ore di corso di lingua inglese con un professore madrelingua. Nonché quattro ore di lavoro giornaliere sempre con un supporto di un tutor madrelingua, a seconda della nostra scelta tra: sala, cucina o ricevimento. Durante i giorni liberi che erano soltanto due la settimana, il progetto prevedeva escursioni culturali nei dintorni di Manchester, quali Liverpool, Chester o York.
L'hotel dove alloggiavamo era L'Alma Lodge hotel che si trova a Stockport, a quaranta minuti in bus da Manchester.
Ogni giorno dopo aver fatto un'abbondante colazione in hotel, alle otto puntualmente si prendeva il bus e già alle nove del mattino eravamo seduti sui banchi a seguire la lezione. Al termine, ognuno decideva dove mangiare, se riposare in hotel oppure andare al centro commerciale per i propri acquisti.
Alle sei della sera iniziavamo a lavorare ognuno nel proprio settore. Coloro che cucinavano avevano turni diversi da coloro che erano in sala o in reception che terminavano rispettivamente alle undici e alle dieci; fatto il nostro dovere e a seconda della stanchezza accumulata, ognuno di noi decideva se uscire o stare in hotel tra di noi. Ogni giorno era sempre nuovo e non si ripetevano mai le stesse attività del giorno precedente, ad esclusione del lavoro e della scuola.
Nelle domeniche trascorse a Manchester le escursioni sono state bellissime e sempre in posti diversi. La prima domenica siamo stati a Liverpool, dove abbiamo visitato il museo dei Beatles, nel quale abbiamo ascoltato la loro storia dalla loro adolescenza al loro successo. La domenica successiva siamo stati ad Alton towers, un parco giochi a dir poco meraviglioso, ricco di giochi, dai più tranquilli ai più pericolosi. L'ultima domenica invece siamo stati allo stadio del Manchester United, posto incantevole, nel quale abbiamo fatto tantissime foto e dove la guida c’ha dato maggiori informazioni.
E’ difficile sintetizzare in poche parole questa meravigliosa esperienza che c’ha permesso di vivere uno scorcio di vita reale, molto simile a quella che ci troveremo ad affrontare al termine del nostro percorso scolastico. Questo stage è stato importantissimo per tutti noi partecipanti, abbiamo immagazzinato tanta esperienza, acquisito coscienza della responsabilità, maturità ma soprattutto c’ha fatto crescere come uomini e donne. Inoltre la nostra paura di relazionarci con altra gente di lingua e cultura diversa in pochi giorni è sparita,tutto ciò lo dobbiamo all'organizzazione del progetto e al nostro fantastico professore che ci ha seguito e incoraggiato consigliandoci nelle nostre scelte. GRAZIE DI CUORE!!
Un ringraziamento particolare al presidente dell’Associazione Sicilia in Europa, ente partner del progetto, Vincenzo Nicosia, e al vice presidente Bandassarre Parisi. Si sono sempre resi disponibili per le varie esigenze del progetto e hanno collaborato con il nostro docente nella organizzazione della varie attività. Ringraziamo anche tutti i nostri colleghi di lavoro degli Hotel Alma Lodge e Whitecliff che sono sempre stati pronti ad insegnarci questo mestiere e ad aiutarci nella perfetta realizzazione delle nostro mansioni.
Mamo Rosalia & Garofalo Silvia Segue..........







